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Generale, DotNetApril 18, 2008 10:17 am

Oggi mi sono imbattuto in questo post. Nell’incredulità ho fatto il test citato. Ero convinto si sollevasse un eccezione, ma non è stato così. Indagando con Roger abbiamo scoperto che i progetti creati in VS 2005, per default, nascono con un’impostazione che equivale al block unchecked per le operazioni aritmetiche. Per modificare tale opzione, dovete andare tra le proprietà di Build del progetto, premere il bottone “Advanced…” e modificare l’opzione “Check for arithmetic overflow/underflow”.

Nel vostro codice potrete temporaneamente creare un contesto temporaneo di gestione dell’overflow/underflow, utilizzando i blocchi checked/unchecked come spiegato nell’msdn.

Generale, DotNet, IT NewsDecember 16, 2007 11:04 am

Ho sempre trovato poco usabile, se non per qualche screenshot, il class designer Visual Studio 2005. Questo ottimo plugin migliora decisamente il suo utilizzo.

Peccato averlo scoperto solo ora.

Generale, DotNetDecember 10, 2007 10:34 pm

Correggo leggermente il tiro rispetto al post precedente.

E’ capitato di discutere con Alessio sull’utilizzo di LINQ to SQL e più in generale della famiglia “LINQ to”. Mentre su LINQ to SQL non mi sbilancio ancora, mi trovo in disaccordo con lui sulla bontà di LINQ to XML. Personalmente trovo sia un modo intuitivo e decisamente versatile per gestire il “formato” XML. Capisco, come sostiene lui, che xpath fornisca tutto il necessario per la gestione di dati in formato XML, ma credo che LINQ to XML sia un passo in più.

Questo, ad esempio è il codice da scrivere per estrarre da un file XML, i contatti con id minore di 4:

//Loading from a file, you can also load from a stream
XDocument loaded = XDocument.Load(@”C:\contacts.xml”);

// Query the data and write out a subset of contacts
var q = from c in loaded.Descendants(”contact”)
where (int)c.Attribute(”contactId”) < 4
select (string)c.Element("firstName") + “ “ +
(string)c.Element("lastName");

Sinceramente trovo "affascinante" (passatemi il termine) la query sintax e come il linguaggio si trasformi in dichiarativo.

Se poi a questo aggiungiamo le caratteristiche che mette a disposizione LINQ to XSD, ecco come va a semplificarsi la "query integrata nel linguaggio":

//Loading from a file, you can also load from a stream
var xmlSource = contacts.Load(@"../../Contacts.xml");

var q = from c in xmlSource.contact
where c.contactId < 4
select c.firstName + " " + c.lastName;

beh credo che i vantaggi, rispetto a utilizzare xpath, diventino notevoli, in termini di leggibilità, mantenibilità e numero di righe di codice ;-)

Gli esempi sono pre si da questo articolo, di cui ovviamente consiglio la lettura.

Generale, DotNet, IT News 9:32 pm

Finalmente malato… Strano inizio me ne rendo conto, ma questo è il solo modo per evitare di rincorrere il bisogno di fatturare dell’azienda e dedicarmi un po’ alla formazione. Interrompo qui la nota polemica e mi dedico a ciò di cui vorrei parlare: LINQ to SQL.

Ieri dunque, primo giorno di influenza e tutto dedicato all’ORM di casa Microsoft. L’idea di studiare LINQ è nata dal desiderio congiunto di imparare qualcosa di nuovo e realizzare un nuovo DAL, da sfruttare in applicazioni future (o meglio: presenti). Quindi mentre Alessio sta studiando i vantaggi di un possibile orientamento ad NHIBERNATE, io ho optato per scoprire qualcosa di LINQ to SQL.

In particolare fra tutti i siti che offrono una panoramica di LINQ, vi segnalo questo di Scott Guthrie. Come vedrete vi ho indicato l’ultimo (ad oggi) dei 9 articoli che ha scritto; da questo potrete facilmente risalire ai precedenti. Non tralasciate, nel primo articolo, di dare un’occhiata alle specifiche di C# 3.0 che rendono possibile LINQ (extension methods, lambda expressions, automatic properties, anonimous types e query sintax). A queste aggiungete anche il coalescing operator, non indispensabile ma utile.

Queste le premesse. Al prossimo post le prime impressioni.

Generale, Attualità e Satira, IT NewsNovember 16, 2007 1:42 pm

Mi limito per ora a segnalare questo articolo di punto informatico: Il mercato IT è come l’IKEA. E’ una situazione che vivo da vicino ogni giorno e spero di trovare un attimo per tornare sull’argomento.

Generale, Attualità e SatiraNovember 12, 2007 6:41 pm

Sinceramente impressionante…

Non me ne voglia Alessio, ma devo fare i complimenti alla Mercedes per la spettacolarità di questo suo sito.

Premetto che non mi sono minimanente preoccupato di capire se avesse senso esporre le informazioni in questo modo ;-)

Generale, IT NewsNovember 9, 2007 4:43 pm

Pochi comandi per il momento e un po’ buttati lì:

select @@servername

select @@version

select DB_NAME() AS [Current Database]

E come segnalato da Alessio:
exec xp_msver

Generale, IT NewsNovember 8, 2007 4:33 pm

Il titolo non è un granchè lo so… Comunque nel caso in cui abbiate installato Windows Vista e abbiate riscontrato dei problemi nell’utilizzo del vostro Outlook Web Access, questo articolo del supporto tecnico di Microsoft fa al caso vostro.

L’aver trovato la spiegazione al vostro problema però non è tutto ciò che vi serve. Ora dovete sperare di avere dei sistemisti in azienda che supportino Vista e che installino l’aggiornamento su Exchange…

UPDATED: Alessio mi ha segnalato questo post, sembra che il “secondo tipo di problema” sia comune a molti…

Generale, DotNet, IT NewsOctober 29, 2007 1:42 pm

Avete mai sentito parlare di CAPTCHA? Sicuramente molti ne hanno sentito parlare. Per chi, leggendo questo post, avesse difficoltà a raccogliere le idee intorno a questo acronimo, ecco un breve chiarimento tratto da Wikipedia:

Con l’acronimo inglese CAPTCHA si denota nell’ambito dell’informatica un test fatto di una o più domande e risposte per determinare se l’utente sia un umano (e non un computer o, più precisamente, un bot). L’acronimo deriva dall’inglese “completely automated public Turing test to tell computers and humans apart” (Test di Turing pubblico e completamente automatico per distinguere computer e umani

Questo breve introduzione per presentarvi cosa mi ho scoperto oggi: ASIRRA :-D

Provatelo! E’ meno frustrante dei soliti CAPTCHA basati su scritte e decisamente più intuitivo. L’unico problema che mi viene in mente è che il vostro sito potrebbe non essere preso sul serio ;-)

Generale, IT News 8:45 am

Una curiosità, ecco come sono dislocati i Microsoft Labs

Microsoft worldwide labs